CS.2. STORIA DELLE CITTA' E DEI CENTRI STORICI
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385,00 €
Analizzare le città italiane come esito di processi storici complessi, leggibili attraverso urbanistica e archeologia.
Comprendere la stratificazione urbana come fonte storica e materiale
Considerare trasformazioni storiche delle città italiane dall’antichità al presente.
Saper collegare le forme urbane alle strutture economiche, politiche, religiose e sociali che le hanno generate.
Riconoscere i problemi contemporanei della conservazione e gestione dei centri storici.
Analizzare i centri storici come sistemi complessi di relazioni tra spazio, società e memoria.
Acquisire strumenti di lettura e interpretazione del patrimonio urbano.
Riconoscere le sfide contemporanee della tutela e della valorizzazione sostenibile.
Guide turistiche
Conoscere le fasi storiche fondamentali dell’evoluzione urbana italiana.
Acquisire una lettura storica delle città italiane utile per l’interpretazione dei centri storici.
Conoscere i principali processi di trasformazione urbana e i loro riflessi visibili nel tessuto odierno.
Tradurre i risultati della ricerca storica e archeologica in strumenti comunicativi per il turismo culturale.
Saper comunicare con linguaggio corretto e divulgativo i valori storici e architettonici dei centri storici.
Integrare la narrazione turistica con elementi di storia, arte e società.
Docenti e formatori
Saper utilizzare la storia della città come tema interdisciplinare nella didattica.
Integrare materiali storici, iconografici e cartografici per educare al patrimonio urbano.
Promuovere la conoscenza dei centri storici come strumenti di cittadinanza e identità territoriale.
Approfondire la città come strumento interdisciplinare per la didattica di storia, geografia, arte e cittadinanza.
Utilizzare fonti cartografiche e documentarie per la didattica del territorio.
Trasmettere la consapevolezza della città come patrimonio culturale e come laboratorio educativo.
Studenti universitari
Padroneggiare le metodologie di analisi morfologica e archeologica della città.
Interpretare piani, carte e documenti urbanistici in chiave storica.
Applicare i risultati della ricerca storica alla tutela e pianificazione dei centri storici.
Acquisire competenze analitiche per lo studio storico e morfologico delle città.
Comprendere i rapporti tra strutture urbane, istituzioni e società.
Saper elaborare analisi, relazioni e progetti di valorizzazione del centro storico.
Il corso si svolge online. Le lezioni sono registrate e fruibili dalla piattaforma e-learning di AIT nella propria area riservata.
Il docente avrà cura di segnalare di volta in volta parti dei saggi che riportiamo in questo elenco bibliografico.
*Consigliata inoltre la consultazione delle collane, Storia della città, Storia dell’Urbanistica; Le città nella storia d’Italia tutte dell’Editore Laterza.
La città è una delle più complesse e durature creazioni dell’uomo: un organismo in continua trasformazione, espressione di strutture politiche, economiche, sociali e culturali che si sono stratificate nel tempo. In Italia, il fenomeno urbano ha assunto una fisionomia particolare, caratterizzata da una straordinaria densità di centri storici e da una continuità di vita urbana che non ha eguali in Europa. Dalle città etrusche e romane ai borghi medievali, dalle capitali rinascimentali alle metropoli moderne, il tessuto urbano italiano racconta una storia di permanenze e mutamenti, di poteri e di comunità, di identità e di paesaggio.
La città è al tempo stesso documento e organismo vivente: un palinsesto nel quale si sovrappongono segni, funzioni e memorie di epoche diverse. In Italia, la continuità urbana dall’antichità al mondo contemporaneo rappresenta un fenomeno unico, che unisce archeologia, architettura, storia sociale e geografia culturale.
Studiare la storia della città e dei centri storici italiani significa comprenderenon solo l’evoluzione delle forme urbane, ma anche il modo in cui l’uomo ha costruito, abitato e interpretato lo spazio nel tempo; i processi che hanno dato forma ai luoghi in cui viviamo e ai patrimoni che oggi richiedono tutela e valorizzazione.
Il corso propone un percorso cronologico e tematico attraverso le principali tappe dell’evoluzione urbana, mettendo in relazione gli aspetti morfologici, architettonici, sociali ed economici con le problematiche attuali della conservazione e della fruizione turistica. Si vuole offrire un itinerario storico e metodologico che integra storia dell’urbanistica e archeologia urbana, con l’obiettivo di fornire strumenti per leggere e comprendere la città storica come testo stratificato.
Attraverso esempi emblematici, verranno analizzate le relazioni tra morfologia urbana, strutture del potere, tecniche costruttive e pratiche di conservazione, fino alle sfide contemporanee della tutela e della rigenerazione.
L’obiettivo non è soltanto ricostruire la storia delle città, ma anche fornire strumenti interpretativi e operativi per chi, a vario titolo, si confronta con esse: studiosi, docenti, guide turistiche, professionisti della cultura e del territorio. Attraverso lezioni, analisi di casi di studio, esercitazioni e visite, gli studenti saranno guidati a leggere la città come documento storico e come bene vivente, riconoscendone il valore di identità collettiva e la necessità di una gestione sostenibile.
| Lezione | Titolo | Contenuti principali | Casi di studio e fonti |
|---|---|---|---|
| 1 | La città come costruzione storica e oggetto di studio | Definizione di città e centro storico; metodi della storia urbana e dell’archeologia urbana; concetto di palinsesto. | Firenze, Roma, Venezia. Fonti: mappe storiche, catasti, piante. |
| 2 | Urbanistica e archeologia: strumenti di lettura del tessuto urbano | Archeologia urbana e topografia storica; scavo stratigrafico urbano; lettura delle permanenze. | Scavi di Napoli, Verona, Ravenna; metodo Harris Matrix. |
| 3 | Le città dell’Italia antica | Etruschi e Romani: fondazione, rete viaria, infrastrutture, urbanistica e monumentalità. | Roma, Ostia, Pompei, Paestum, Tarquinia. |
| 4 | La città tardoantica e la sopravvivenza del modello romano | Mutamento delle funzioni urbane; riuso di monumenti; trasformazione di fori e templi. | Roma tardoantica, Ravenna, Aquileia. |
| 5 | La città altomedievale: frammentazione e rinascita | Mura, nuclei ecclesiastici, mercati, borgate; topografia del potere religioso e civile. | Roma altomedievale, Lucca, Pavia, Milano. |
| 6 | La città comunale e l’invenzione dello spazio civico | Urbanistica dei Comuni; piazze, palazzi, torri; regolamenti edilizi medievali. | Bologna, Siena, Firenze, San Gimignano. |
| 7 | La rappresentazione della città nel Trecento e nel Quattrocento | Carte, vedute, mappae urbis, iconografia urbana; la città come simbolo. | Ambrogio Lorenzetti, mappe di Firenze e Venezia. |
| 8 | La città rinascimentale e l’urbanistica teorica | Proporzione, ordine, razionalità; trattati (Alberti, Filarete, Scamozzi); città ideali. | Urbino, Pienza, Ferrara, Sabbioneta. |
| 9 | Roma e le città del Cinquecento: il progetto urbano | Urbanistica pontificia, viabilità, architettura del potere. | Roma di Sisto V, Torino ducale, Napoli vicereale. |
| 10 | Urbanistica barocca e scenografia dello spazio | Assi prospettici, piazze monumentali, dinamismo e teatralità urbana. | Roma barocca, Lecce, Palermo, Torino. |
| 11 | Settecento e riforme urbane | Piani regolatori ante litteram; igiene, illuminismo, razionalizzazione. | Milano austriaca, Torino, Firenze lorenese. |
| 12 | Ottocento e archeologia urbana: tra modernizzazione e scavo | Demolizioni, risanamenti, prime ricerche stratigrafiche; nascita dell’archeologia urbana moderna. | Roma post-unitaria, Napoli, Firenze capitale. |
| 13 | Novecento e città moderna | Urbanistica fascista, piani regolatori, distruzioni e ricostruzioni. | EUR, Bologna, Milano, Napoli dopoguerra. |
| 14 | Restauro urbano e tutela del centro storico | Teorie di Giovannoni, Brandi, De Angelis d’Ossat; nascita del concetto di “centro storico”. | Venezia, Ferrara, Matera. |
| 15 | Archeologia urbana contemporanea e città stratificata | Scavi in ambiente urbano; rapporti tra conservazione e valorizzazione; archeologia preventiva. | Roma, Napoli sotterranea, Bologna. |
| 16 | Tecnologia e digitalizzazione per la ricerca urbana | GIS archeologico, rilievi 3D, telerilevamento, digital heritage e open data. | Progetti “ArcheoGIS”, Firenze e Parma digitali. |
| 17 | Centri storici tra memoria e futuro | Politiche europee, rigenerazione, turismo sostenibile, cittadinanza urbana. | Piano Nazionale Borghi, Parma, Napoli, Taranto Vecchia. |