DESCRIZIONE
Questa lezione affronta principalmente il tema della Traslatio Hierosolymitana, cioè il trasferimento della santità dei luoghi cristologici da Gerusalemme all’Europa, in particolare la tomba di Cristo. Il viaggio in Terra Santa era diventato sempre più pericoloso, costoso e difficile: per questo motivo sorsero le riproduzioni del Santo Sepolcro. Non si cercava una copia architettonica perfetta, ma una “copia strutturale simbolica” che ne richiamasse l’emozione e la sacralità. In sostituzione del pellegrinaggio, questi luoghi offrivano le stesse indulgenze, col perdono dei peccati, di chi si recava fisicamente in Palestina. Si possono distinguere due modelli principali: singoli monumenti, piccole cappelle o edicole all’interno di chiese preesistenti che riproducevano la forma del Sepolcro, oppure interi complessi architettonici che replicavano la topografia di Gerusalemme, in particolare il Monte Calvario, la Valle del Cedron, come descritto nel sigillo di Verona che ripropone un disegno urbanistico medievale in forma di itinerario religioso e culturale
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DOCENTI