DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso propone un percorso dedicato alla civiltà artistica dell’Italia normanna, con particolare attenzione alla nascita del Regno di Sicilia, alla Palermo degli Altavilla e ai grandi cantieri quali la Basilica di San Nicola a Bari nel contesto della genesi e sviluppo del Romanico pugliese; la cattedrale di Salerno e le principali esperienze campane; le componenti cassinesi e l’architettura monastica; fino agli straordinari casi siciliani della Cappella Palatina, del duomo di Cefalù e della cattedrale abbaziale di Monreale.
Il corso, pur dedicato alla formazione del Regno normanno nell’Italia meridionale e in Sicilia,affronta in modo originale tale fenomeno nel quadro unitario delle relazioni politiche, commerciali e culturali dell’Italia medievale e del Mediterraneo.
Uno specifico approfondimento è dedicato alla Toscana tirrenica e al ruolo di Pisa nei rapporti con le città e i territori del Regno normanno: presenza mercantile e navale pisana nel Mezzogiorno, relazioni con Roma, Amalfi, Napoli e la Sicilia, conflitti e accordi con la monarchia di Ruggero II, circolazione di maestranze, manufatti e modelli artistici tra Italia Meridionale e Italia Centrale, con particolare attenzione ai centri toscani.
L’Ente di Formazione proponente è la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo ed il progetto è svolto in collaborazione e con il supporto tecnico di AIT srl, che metterà a disposizione la piattaforma per le iscrizioni e lo svolgimento delle attività online.
Autorizzato con Decreto Ministeriale prot. n.141178 del 25/09/2026
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DOCENTI
LEZIONI DEL CORSO
11 gennaio 2027 | 17:00-19:00 | online sincrona
Modulo 1. L’Italia meridionale tra Bisanzio e Longobardi | a cura di Domenico Salamino
La lezione ricostruisce il quadro politico, urbano e religioso dell’Italia meridionale prima dell’arrivo dei Normanni. Puglia, Calabria e Basilicata vengono lette nella lunga durata dell’amministrazione bizantina, del rito greco, del monachesimo italo-greco e delle reti urbane costiere; Campania, Benevento, Salerno e Capua sono analizzate come spazi longobardi, segnati da aristocrazie militari, fondazioni monastiche, cattedrali, santuari e una specifica cultura figurativa. L’obiettivo è mostrare come il Regno normanno non nasca da un vuoto, ma da territori già fortemente stratificati, nei quali convivono tradizioni romane, greche, latine e longobarde.
14 gennaio 2027 | 15:00-17:00 | online sincrona,
Modulo 2. La Sicilia islamica e la costruzione di una capitale mediterranea | a cura di Domenico Salamino
La lezione affronta la Sicilia islamica come premessa indispensabile alla Palermo normanna. Saranno analizzati la conquista islamica dell’isola, l’organizzazione amministrativa, la trasformazione di Palermo in capitale urbana e commerciale, i quartieri, i mercati, i giardini, i sistemi idraulici e la cultura materiale. La continuità di funzionari, artigiani, modelli palatini e forme decorative islamiche permetterà di comprendere la successiva politica culturale degli Altavilla, capace di integrare l’eredità araba entro una monarchia cristiana e mediterranea.
18 gennaio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 3. Dalla conquista al Regno: Roberto il Guiscardo, Ruggero I e Ruggero II | a cura di Domenico Salamino
La lezione presenta la conquista normanna dell’Italia meridionale e della Sicilia, dal ruolo militare degli Altavilla alla fondazione del Regno nel 1130. Il racconto storico è collegato alla trasformazione delle città, delle diocesi, delle sedi monastiche e delle reti di potere. Verranno considerati i rapporti con il papato, con Bisanzio, con il mondo islamico e con l’Impero, mettendo in luce la nascita di una monarchia in grado di usare forme diverse di legittimazione politica, religiosa e artistica.
22 gennaio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 4. Palermo capitale: città, palazzi, giardini e immagine del potere | a cura di Domenico Salamino
Palermo sarà analizzata come capitale multiculturale del Regno normanno. La lezione studia il Palazzo Reale, la Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, la Martorana, San Cataldo, la Zisa, la Cuba e la Favara di Maredolce come sistema urbano e cerimoniale. La città diventa il luogo in cui la monarchia cristiana incorpora modelli bizantini e islamici, trasformandoli in un linguaggio di corte capace di rappresentare un potere sovrano, cosmopolita e sacralizzato.
25 gennaio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 5. La Cappella Palatina: architettura, liturgia e immagine del re | a cura di Domenico Salamino/Giordana Trovabene
La Cappella Palatina sarà letta come vertice della cultura figurativa normanna. L’analisi intreccia architettura, funzione liturgica, mosaici, iscrizioni greche e latine, soffitto ligneo a muqarnas e rapporto tra aula basilicale latina e santuario bizantino. Il Cristo Pantocratore, il programma vetero e neotestamentario e la qualità delle maestranze consentono di interpretare la cappella come manifesto della regalità sacra di Ruggero II.
29 gennaio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona –
Modulo 6. Cefalù: la cattedrale di Ruggero II e il Pantocratore absidale | a cura di Domenico Salamino/Giordana Trovabene
La cattedrale di Cefalù sarà interpretata come fondazione regia, monumento dinastico e architettura di forte impatto paesaggistico. La lezione analizzerà facciata, torri, impianto liturgico, presbiterio e mosaici absidali, con particolare attenzione al Pantocratore, agli apostoli, ai profeti e alla costruzione visiva della regalità cristiana. Cefalù sarà messa in relazione con Palermo e con i modelli bizantini di rappresentazione del Cristo sovrano.
1 febbraio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 7. Monreale: città regia, cattedrale, monastero e chiostro | a cura di Domenico Salamino/Giordana Trovabene
Monreale sarà presentata come il grande compimento monumentale della politica artistica normanna. La lezione esamina la cattedrale, il monastero benedettino e il chiostro, con lettura del vastissimo ciclo musivo vetero e neotestamentario. Particolare rilievo sarà dato alle immagini di Guglielmo II incoronato da Cristo e offerente il modello della chiesa, alle relazioni con il potere arcivescovile e al rapporto competitivo con Palermo e Cefalù.
5 febbraio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 8. Mosaici, icone e cultura bizantina nella Sicilia normanna | a cura di Domenico Salamino
La lezione approfondisce la componente bizantina dell’arte normanna, con attenzione alla presenza di maestranze greche, alla lingua delle iscrizioni, alla teologia dell’immagine e alla costruzione dei programmi iconografici. I mosaici di Palermo, Cefalù e Monreale saranno letti come dispositivi liturgici e politici, nei quali il modello costantinopolitano viene adattato alla monarchia latina degli Altavilla
8 febbraio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 9. L’eredità islamica: palazzi, giardini, muqarnas e arti suntuarie | a cura di Domenico Salamino
La lezione analizza la permanenza della cultura islamica nell’architettura e nelle arti di corte normanne. I palazzi suburbani, i giardini, la decorazione geometrica, il soffitto della Cappella Palatina, i tessuti, gli avori e il mantello di Ruggero II saranno discussi come testimonianze di una corte cristiana capace di utilizzare tecniche, simboli e maestranze islamiche per rappresentare magnificenza, controllo del territorio e centralità mediterranea
12 febbraio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 10.1 Romanico meridionale: cattedrali, portali, scultura e arredi liturgici | a cura di Domenico Salamino
La lezione amplia lo sguardo dalla Sicilia all’Italia meridionale normanna, confrontando cattedrali, abbazie, portali, amboni, chiostri e arredi liturgici di Puglia, Campania, Basilicata e Calabria. Saranno evidenziati il ruolo delle città episcopali e baronali; la circolazione di maestranze e modelli, la relazione tra tradizione romanica, cultura bizantina e committenza normanna.
22 febbraio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 10.2 Romanico Tirrenico: tra Sicilia e Toscana, la circolazione di modelli, maestranze e linguaggi in età romanica | a cura di Domenico Salamino
La lezione approfondisce le relazioni artistiche, culturali e commerciali sviluppatesi tra la Sicilia normanna e la Toscana tirrenica tra XI e XIII secolo, con particolare attenzione al ruolo di Pisa e delle città portuali nei collegamenti mediterranei. Attraverso il confronto tra architetture, apparati scultorei, decorazioni musive, manufatti di pregio e soluzioni ornamentali, saranno analizzati i processi di circolazione di maestranze, tecniche e modelli figurativi lungo le rotte marittime che collegavano la Toscana, l’Italia meridionale, la Sicilia, Bisanzio e il mondo islamico. La lezione metterà in evidenza come il Romanico toscano e la cultura artistica del Regno normanno partecipassero a un comune orizzonte mediterraneo, caratterizzato dalla rielaborazione di tradizioni classiche, paleocristiane, bizantine e islamiche. Particolare rilievo sarà attribuito alla funzione dei porti, delle committenze ecclesiastiche e civili, delle reti mercantili e dei trasferimenti di materiali e manufatti nella formazione di linguaggi artistici capaci di assumere connotazioni locali pur all’interno di una più ampia cultura tirrenica. L’approfondimento consentirà inoltre di costruire percorsi comparativi e itinerari professionali che colleghino il patrimonio medievale della Toscana con le principali esperienze monumentali dell’Italia normanna.
25 febbraio 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 11. Città del Regno: Bari, Salerno, Capua, Melfi, Troina, Messina | a cura di Domenico Salamino
La lezione ricostruisce la geografia urbana del Regno normanno, mettendo in relazione capitali, città episcopali, centri militari, porti, santuari e luoghi di frontiera. Bari, Salerno, Capua, Melfi, Troina, Messina e Palermo saranno considerate come nodi di potere e come tappe di possibili itinerari culturali, con attenzione alla leggibilità professionale del patrimonio da parte delle guide turistiche.
8 marzo 2027 | 18:00-20:00 | online sincrona
Modulo 12. Il sovrano normanno tra Cristo, impero e Mediterraneo | a cura di Domenico Salamino
La lezione conclusiva interpreta il concetto di sovranità e regalità attraverso immagini, cerimoniale, monete, sigilli, vesti regali, cronache e spazi architettonici. L’immagine del Cristo escatologico e giudice; del dominatore incoronato da Cristo, del sovrano e del popolo offerente, il linguaggio aulico, politico e palatino; la costruzione del dominio sacralizzato: temi che saranno letti come sintesi di modelli latini, bizantini e islamici circolanti nel Mediterraneo centrale e, in particolar modo, lungo la direttrice tirrenica siculo-toscana. Particolare riguardo sarà dato al mosaico monumentale, alla scultura architettonica e alla bronzistica. Una parte finale sarà dedicata alla traduzione dei contenuti in narrazione professionale per visite guidate e corsi territoriali.
ISCRIZIONE
L’attivazione del corso è soggetta al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Nel caso il numero minimo non venga raggiunto, l’importo versato verrà rimborsato interamente.