IN OFFERTA

Cod. DOCENTI.3

Iconografia, significato e comunicazione tra antichità e medioevo.
Inizio: 12 novembre 2026
Corso di formazione e aggiornamento per docenti riconosciuto dal MIUR.
Il Corso è promosso da AIT in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, grazie al quale è accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e inserito nella Piattaforma Sofia (cod. 105752)
A cura di Giordana Trovabene, Emanuela Fogliadini e Domenico Salamino
Il corso sarà svolto in modalità online sulla piattaforma e-learning di AIT.  

8 LEZIONI
/
12 ORE
TIPOLOGIA DIDATTICA
,
Online sincrona e registrata
QUOTA D'ISCRIZIONE

140,00 €

OBIETTIVI

Obiettivi formativi

  • acquisire conoscenze relative ai sistemi gestuali nelle arti antiche e medievali;
  • riconoscere e interpretare i principali codici iconografici della tradizione cristiana e mediterranea;
  • sviluppare competenze nell’analisi storico-artistica delle immagini;
  • promuovere approcci interdisciplinari tra arte, storia, religione e antropologia culturale;
  • progettare percorsi didattici e attività laboratoriali finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale;
  • utilizzare le immagini storiche come strumenti per l’educazione alla cittadinanza e alla comprensione interculturale

 

Competenze attese

Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:

  • interpretare il linguaggio gestuale nelle opere d’arte antiche e medievali;
  • contestualizzare i fenomeni artistici nel loro quadro storico, religioso e culturale;
  • progettare unità di apprendimento interdisciplinari basate sull’analisi delle immagini;
  • utilizzare il patrimonio artistico quale risorsa didattica per l’insegnamento scolastico;
  • promuovere nei discenti competenze di lettura critica delle fonti iconografiche.

 

Modalità di svolgimento

Le lezioni, erogate in modalità online sincrona sulla piattaforma e-learning di AIT, alterneranno esposizioni frontali, analisi guidata delle opere, lettura delle fonti storiche e iconografiche, discussione seminariale e proposte di applicazione didattica nei contesti scolastici.

Il corso prevede inoltre momenti di confronto finalizzati alla condivisione di buone pratiche e alla costruzione di percorsi interdisciplinari trasferibili nella pratica educativa quotidiana.

VERIFICHE ED ESAMI
Verifica finale potrà consistere in una breve attività di rielaborazione didattica
CERTIFICATI

Verifica e attestazione

La verifica finale potrà consistere in una breve attività di rielaborazione didattica, finalizzata a misurare la capacità del docente di trasferire i contenuti del corso nella pratica scolastica.

Esempi di attività conclusiva:

  • progettazione di una breve unità didattica;
  • analisi guidata di un’opera d’arte;
  • costruzione di una scheda per la classe;
  • proposta di un itinerario didattico nel territorio;
  • elaborazione di un laboratorio sugli attributi iconografici.
AREA TERRITORIALE

DESCRIZIONE DEL CORSO

Il gesto nell’Arte

Iconografia, significato e comunicazione tra antichità e medioevo
a cura di Giordana Trovabene, Emanuela Fogliadini e Domenico Salamino

Il gesto rappresenta uno dei più antichi e universali strumenti di comunicazione dell’umanità. Prima ancora della parola scritta, il corpo ha espresso autorità, fede, emozioni, relazioni sociali e appartenenza culturale attraverso un complesso sistema di segni che l’arte ha conservato e tramandato nel corso dei secoli. Il corso si propone di offrire ai docenti strumenti storico-artistici, iconografici e metodologici per interpretare il linguaggio del gesto nelle arti dell’antichità e del Medioevo, favorendo al contempo lo sviluppo di competenze utili alla progettazione didattica interdisciplinare. Attraverso l’analisi di opere pittoriche, musive, scultoree e miniate, i partecipanti saranno guidati alla scoperta dei codici gestuali che regolano la rappresentazione del potere, della santità, della devozione, delle emozioni e della narrazione figurativa nelle culture del Mediterraneo antico e medievale. Il percorso formativo si colloca all’incrocio tra storia dell’arte, storia religiosa, antropologia culturale, iconografia, educazione al patrimonio e didattica delle immagini, offrendo spunti operativi spendibili nei diversi ordini di scuola, in particolare nell’insegnamento della Religione, della Storia, della Storia dell’arte, dell’Educazione civica e nell’ambito dei percorsi interdisciplinari orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale. Particolare attenzione sarà dedicata alla lettura critica delle immagini come fonte storica e culturale, all’acquisizione di metodologie per l’analisi iconografica e iconologica e alla progettazione di attività didattiche finalizzate allo sviluppo delle competenze di osservazione, interpretazione e contestualizzazione del patrimonio artistico. Il corso intende pertanto contribuire alla formazione di docenti capaci di utilizzare il patrimonio artistico quale strumento privilegiato per l’educazione alla cittadinanza culturale, alla conoscenza delle radici storico-religiose europee e alla comprensione dei linguaggi simbolici che ancora oggi permeano la cultura visiva contemporanea.
Il corso di formazione e aggiornamento per docenti è riconosciuto dal MIUR e sarà svolto in modalità online sulla piattaforma e-learning di AIT.
Durata 12 ore: 8 lezioni da 1,5 ore
Il Corso è promosso da AIT in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, grazie al quale è accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e inserito nella Piattaforma Sofia (cod. 105752)

DOCENTI

Domenico Salamino
AIT - Docente Titolare dei Corsi: “Archeologia e Storia dell’Arte dell’Italia Antica”, “Archeologia e Storia dell’Arte dell’Italia Medievale”, “Elementi di Archeologia” | Ceo Accademia Italiana per il Turismo | Fondatore e Ceo di Itinerarte Rlt
Emanuela Fogliadini
AIT | Docente nell'ambito del seminario "In Cammino, Storia del Pellegrinaggio, dell’Itinerario e del Viaggio"
Giordana Trovabene
AIT – Docente Titolare dei Corsi: "Archeologia e Storia dell’Arte dell'Italia Antica", "Archeologia e Storia dell’Arte dell'Italia Medievale", "Elementi di Archeologia", Docente nell'ambito del seminario "In Cammino, Storia del Pellegrinaggio, dell’Itinerario e del Viaggio".

LEZIONI DEL CORSO

Lezione 1 | 12 novembre 2026 |

Domenico Salamino

Gesti antichi: oratoria, auctoritas e maestà in età tardoantica

La lezione introduttiva al corso analizzerà la sopravvivenza e la trasformazione dei codici gestuali dell’antichità classica nel mondo tardoantico. Attraverso l’esame delle fonti letterarie, della trattatistica retorica e delle testimonianze figurative, saranno approfonditi i gesti dell’oratore, dell’imperatore e delle élites, quali strumenti di costruzione dell’auctoritas e di rappresentazione del potere. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di adlocutio, dextrarum iunctio, acclamazione e maestà imperiale nelle arti figurative tra III e VI secolo.

Lezione 2 |19 novembre 2026 |

Domenico Salamino

Gesto e cerimoniale tra Roma e Bisanzio

La lezione esaminerà i sistemi cerimoniali sviluppatisi tra la tarda Roma imperiale e la corte bizantina, evidenziando il ruolo del gesto nella costruzione del consenso politico e religioso. Saranno analizzati i rituali di corte, le forme della prosternazione, i gesti di investitura, di omaggio e di benedizione, nonché la loro trasposizione nelle arti monumentali, nei mosaici e nelle miniature. La lezione mostrerà come il cerimoniale costituisca un vero e proprio linguaggio del potere sacralizzato.

Lezione 3 | 03 dicembre 2026 |

Emanuela Fogliadini

Il gesto cristologico

Solenni, austeri, puntuali, i gesti che compie il Cristo nell’iconografia del Pantocratore. Generalmente raffigurato a distanza dai suoi interlocutori, negli incontri legati alla sua missione, compie gesti di benedizione o presa di parola. Ma in alcuni episodi, infrangendo le rigide prescrizioni ebraiche, tocca gli ammalati, si lascia toccare, e afferra persino per i polsi i morti nell’Ade.

Lezione 4 | 10 dicembre 2026 |

Emanuela Fogliadini

Il gesto mariano

La Theotokos, nell’iconografia con il Bambino tra le braccia, compie gesti precisi, con un chiaro significato teologico, volti a indicare il Figlio come via da seguire. Negli episodi dall’Infanzia alla Risurrezione di Cristo emergono anche gesti di tenerezza, sempre ammantati di rimandi teologico-liturgici, capaci di tenere insieme il mondo umano e quello divino. Il suo intercedere per l’umanità la conduce inoltre a gesti determinati e insistenti, finalizzati alla salvezza dei mortali.

Lezione 5 | 14 gennaio 2027 |

Emanuela Fogliadini

Il gesto dei santi

L’iconografia dei santi bizantini si caratterizza per una gestualità sobria e fortemente codificata, orientata a esaltare la condizione trasfigurata del santo. I gesti, pochi ma eloquenti, seguono un cerimoniale quasi liturgico e si indirizzano costantemente al Cristo, culmine della speranza escatologica e centro della rappresentazione iconica.

Lezione 6 | 21 gennaio 2027 | 

Giordana Trovabene

I gesti del potere nell’arte romanica

La lezione approfondirà il linguaggio gestuale nelle arti monumentali dell’età romanica, mettendo in luce le modalità attraverso cui il gesto costruisce e manifesta il potere politico, ecclesiastico e sacrale. Attraverso l’analisi di portali scolpiti, cicli pittorici e miniature saranno esaminati i gesti della regalità, della benedizione, dell’investitura e della giustizia, evidenziando il ruolo delle immagini nella definizione delle gerarchie sociali e nella legittimazione dell’autorità.

Lezione 7 | 28 gennaio 2027 |

Giordana Trovabene

Gesto e codice cortese nell’arte gotica

La cultura figurativa gotica sviluppa una nuova sensibilità nei confronti del corpo e dell’espressione delle emozioni. La lezione analizzerà i gesti dell’amore, dell’omaggio feudale, della devozione e della vita di corte nelle miniature, nella scultura e nella pittura tra XIII e XV secolo. Saranno esaminati i codici della cortesia cavalleresca e i modelli comportamentali elaborati dalla cultura aristocratica medievale, evidenziandone la traduzione visiva nelle arti.

Lezione 8 | 04 febbraio 2027 | 

Domenico Salamino

Gesto e gestualità. Una sintesi sui codici espressivi nella narrativa medievale

L’ultima lezione offrirà una sintesi dei principali sistemi gestuali sviluppatisi nel Medioevo, analizzando il rapporto tra immagini e narrazione. Attraverso esempi tratti dalla miniatura, dalla scultura e dalla pittura monumentale saranno esaminati i codici espressivi utilizzati per rappresentare emozioni, relazioni sociali, autorità e dimensione religiosa. La lezione proporrà inoltre una riflessione metodologica sull’interpretazione del gesto quale chiave di lettura privilegiata della cultura medievale.

ISCRIZIONE

termine iscrizioni: 31/10/2026
I docenti della scuola che intendono iscriversi potranno utilizzare la carta del docente o i voucher: in tal caso sarà necessaria la registrazione su piattaforma SOFIA con indicazione del Codice Voucher. Per tutti gli altri interessati, le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria di AIT via mail, all’indirizzo segreteria@accedemiaitalianaturismo.it o a mezzo format online al sito www.accademiaitalianaturismo.it. Tutte le lezioni saranno svolte online su piattaforma AIT e registrate. Gli iscritti potranno consultare liberamente le registrazioni fino a Giugno 2027.