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140,00 €
Obiettivi formativi
Competenze attese
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
Le lezioni, erogate in modalità online sincrona sulla piattaforma e-learning di AIT, alterneranno esposizioni frontali, analisi guidata delle opere, lettura delle fonti storiche e iconografiche, discussione seminariale e proposte di applicazione didattica nei contesti scolastici.
Il corso prevede inoltre momenti di confronto finalizzati alla condivisione di buone pratiche e alla costruzione di percorsi interdisciplinari trasferibili nella pratica educativa quotidiana.
Verifica e attestazione
La verifica finale potrà consistere in una breve attività di rielaborazione didattica, finalizzata a misurare la capacità del docente di trasferire i contenuti del corso nella pratica scolastica.
Esempi di attività conclusiva:
Lezione 1 | 12 novembre 2026 |
Domenico Salamino
Gesti antichi: oratoria, auctoritas e maestà in età tardoantica
La lezione introduttiva al corso analizzerà la sopravvivenza e la trasformazione dei codici gestuali dell’antichità classica nel mondo tardoantico. Attraverso l’esame delle fonti letterarie, della trattatistica retorica e delle testimonianze figurative, saranno approfonditi i gesti dell’oratore, dell’imperatore e delle élites, quali strumenti di costruzione dell’auctoritas e di rappresentazione del potere. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di adlocutio, dextrarum iunctio, acclamazione e maestà imperiale nelle arti figurative tra III e VI secolo.
Lezione 2 |19 novembre 2026 |
Domenico Salamino
Gesto e cerimoniale tra Roma e Bisanzio
La lezione esaminerà i sistemi cerimoniali sviluppatisi tra la tarda Roma imperiale e la corte bizantina, evidenziando il ruolo del gesto nella costruzione del consenso politico e religioso. Saranno analizzati i rituali di corte, le forme della prosternazione, i gesti di investitura, di omaggio e di benedizione, nonché la loro trasposizione nelle arti monumentali, nei mosaici e nelle miniature. La lezione mostrerà come il cerimoniale costituisca un vero e proprio linguaggio del potere sacralizzato.
Lezione 3 | 03 dicembre 2026 |
Emanuela Fogliadini
Il gesto cristologico
Solenni, austeri, puntuali, i gesti che compie il Cristo nell’iconografia del Pantocratore. Generalmente raffigurato a distanza dai suoi interlocutori, negli incontri legati alla sua missione, compie gesti di benedizione o presa di parola. Ma in alcuni episodi, infrangendo le rigide prescrizioni ebraiche, tocca gli ammalati, si lascia toccare, e afferra persino per i polsi i morti nell’Ade.
Lezione 4 | 10 dicembre 2026 |
Emanuela Fogliadini
Il gesto mariano
La Theotokos, nell’iconografia con il Bambino tra le braccia, compie gesti precisi, con un chiaro significato teologico, volti a indicare il Figlio come via da seguire. Negli episodi dall’Infanzia alla Risurrezione di Cristo emergono anche gesti di tenerezza, sempre ammantati di rimandi teologico-liturgici, capaci di tenere insieme il mondo umano e quello divino. Il suo intercedere per l’umanità la conduce inoltre a gesti determinati e insistenti, finalizzati alla salvezza dei mortali.
Lezione 5 | 14 gennaio 2027 |
Emanuela Fogliadini
Il gesto dei santi
L’iconografia dei santi bizantini si caratterizza per una gestualità sobria e fortemente codificata, orientata a esaltare la condizione trasfigurata del santo. I gesti, pochi ma eloquenti, seguono un cerimoniale quasi liturgico e si indirizzano costantemente al Cristo, culmine della speranza escatologica e centro della rappresentazione iconica.
Lezione 6 | 21 gennaio 2027 |
Giordana Trovabene
I gesti del potere nell’arte romanica
La lezione approfondirà il linguaggio gestuale nelle arti monumentali dell’età romanica, mettendo in luce le modalità attraverso cui il gesto costruisce e manifesta il potere politico, ecclesiastico e sacrale. Attraverso l’analisi di portali scolpiti, cicli pittorici e miniature saranno esaminati i gesti della regalità, della benedizione, dell’investitura e della giustizia, evidenziando il ruolo delle immagini nella definizione delle gerarchie sociali e nella legittimazione dell’autorità.
Lezione 7 | 28 gennaio 2027 |
Giordana Trovabene
Gesto e codice cortese nell’arte gotica
La cultura figurativa gotica sviluppa una nuova sensibilità nei confronti del corpo e dell’espressione delle emozioni. La lezione analizzerà i gesti dell’amore, dell’omaggio feudale, della devozione e della vita di corte nelle miniature, nella scultura e nella pittura tra XIII e XV secolo. Saranno esaminati i codici della cortesia cavalleresca e i modelli comportamentali elaborati dalla cultura aristocratica medievale, evidenziandone la traduzione visiva nelle arti.
Lezione 8 | 04 febbraio 2027 |
Domenico Salamino
Gesto e gestualità. Una sintesi sui codici espressivi nella narrativa medievale
L’ultima lezione offrirà una sintesi dei principali sistemi gestuali sviluppatisi nel Medioevo, analizzando il rapporto tra immagini e narrazione. Attraverso esempi tratti dalla miniatura, dalla scultura e dalla pittura monumentale saranno esaminati i codici espressivi utilizzati per rappresentare emozioni, relazioni sociali, autorità e dimensione religiosa. La lezione proporrà inoltre una riflessione metodologica sull’interpretazione del gesto quale chiave di lettura privilegiata della cultura medievale.