DESCRIZIONE DEL CORSO
Corso di aggiornamento rivolto alle Guide Turistiche
Il corso si propone di offrire alle guide turistiche strumenti storico-artistici, iconografici e metodologici per interpretare il linguaggio del gesto nelle arti dell’antichità e del Medioevo, favorendo al contempo lo sviluppo di competenze utili alla progettazione interdisciplinare di itinerari culturali e visite tematiche.
Il gesto rappresenta uno dei più antichi e universali strumenti di comunicazione dell’umanità. Prima ancora della parola scritta, il corpo ha espresso autorità, fede, emozioni, relazioni sociali e appartenenza culturale attraverso un complesso sistema di segni che l’arte ha conservato e tramandato nel corso dei secoli.
Attraverso l’analisi di opere pittoriche, musive, scultoree e miniate, i partecipanti saranno guidati alla scoperta dei codici gestuali che regolano la rappresentazione del potere, della santità, della devozione, delle emozioni e della narrazione figurativa nelle culture del Mediterraneo antico e medievale.
Il percorso formativo si colloca all’incrocio tra storia dell’arte, storia religiosa, antropologia culturale, iconografia, educazione al patrimonio e didattica delle immagini, offrendo spunti operativi per lo svolgimento della professione di guida e nell’ambito dei percorsi interdisciplinari orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla lettura critica delle immagini come fonte storica e culturale, all’acquisizione di metodologie per l’analisi iconografica e iconologica e alla progettazione di attività finalizzate allo sviluppo delle competenze di osservazione, interpretazione e contestualizzazione del patrimonio artistico.
L’Ente di Formazione proponente è la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo ed il progetto è svolto in collaborazione e con il supporto tecnico di AIT srl, che metterà a disposizione la piattaforma per le iscrizioni e lo svolgimento delle attività online.
Autorizzato con Decreto Ministeriale prot. n. 130951 del 27-08-2026
Scheda_il_gesto_nell_arte_compressed
DOCENTI
LEZIONI DEL CORSO
Lezione 1 | 12 novembre 2026 | online asincrona
Domenico Salamino
Gesti antichi: oratoria, auctoritas e maestà in età tardoantica
La lezione introduttiva al corso analizzerà la sopravvivenza e la trasformazione dei codici gestuali dell’antichità classica nel mondo tardoantico. Attraverso l’esame delle fonti letterarie, della trattatistica retorica e delle testimonianze figurative, saranno approfonditi i gesti dell’oratore, dell’imperatore e delle élites, quali strumenti di costruzione dell’auctoritas e di rappresentazione del potere. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di adlocutio, dextrarum iunctio, acclamazione e maestà imperiale nelle arti figurative tra III e VI secolo.
Lezione 2 |19 novembre 2026 | online sincrona
Domenico Salamino
Gesto e cerimoniale tra Roma e Bisanzio
La lezione esaminerà i sistemi cerimoniali sviluppatisi tra la tarda Roma imperiale e la corte bizantina, evidenziando il ruolo del gesto nella costruzione del consenso politico e religioso. Saranno analizzati i rituali di corte, le forme della prosternazione, i gesti di investitura, di omaggio e di benedizione, nonché la loro trasposizione nelle arti monumentali, nei mosaici e nelle miniature. La lezione mostrerà come il cerimoniale costituisca un vero e proprio linguaggio del potere sacralizzato.
Lezione 3 | 03 dicembre 2026 | online sincrona
Emanuela Fogliadini
Il gesto cristologico
Solenni, austeri, puntuali, i gesti che compie il Cristo nell’iconografia del Pantocratore. Generalmente raffigurato a distanza dai suoi interlocutori, negli incontri legati alla sua missione, compie gesti di benedizione o presa di parola. Ma in alcuni episodi, infrangendo le rigide prescrizioni ebraiche, tocca gli ammalati, si lascia toccare, e afferra persino per i polsi i morti nell’Ade.
Lezione 4 | 10 dicembre 2026 | online sincrona
Emanuela Fogliadini
Il gesto mariano
La Theotokos, nell’iconografia con il Bambino tra le braccia, compie gesti precisi, con un chiaro significato teologico, volti a indicare il Figlio come via da seguire. Negli episodi dall’Infanzia alla Risurrezione di Cristo emergono anche gesti di tenerezza, sempre ammantati di rimandi teologico-liturgici, capaci di tenere insieme il mondo umano e quello divino. Il suo intercedere per l’umanità la conduce inoltre a gesti determinati e insistenti, finalizzati alla salvezza dei mortali.
Lezione 5 | 14 gennaio 2027 | online sincrona
Emanuela Fogliadini
Il gesto dei santi
L’iconografia dei santi bizantini si caratterizza per una gestualità sobria e fortemente codificata, orientata a esaltare la condizione trasfigurata del santo. I gesti, pochi ma eloquenti, seguono un cerimoniale quasi liturgico e si indirizzano costantemente al Cristo, culmine della speranza escatologica e centro della rappresentazione iconica.
Lezione 6 | 21 gennaio 2027 | online sincrona
Giordana Trovabene
I gesti del potere nell’arte romanica
La lezione approfondirà il linguaggio gestuale nelle arti monumentali dell’età romanica, mettendo in luce le modalità attraverso cui il gesto costruisce e manifesta il potere politico, ecclesiastico e sacrale. Attraverso l’analisi di portali scolpiti, cicli pittorici e miniature saranno esaminati i gesti della regalità, della benedizione, dell’investitura e della giustizia, evidenziando il ruolo delle immagini nella definizione delle gerarchie sociali e nella legittimazione dell’autorità.
Lezione 7 | 28 gennaio 2027 | online sincrona
Giordana Trovabene
Gesto e codice cortese nell’arte gotica
La cultura figurativa gotica sviluppa una nuova sensibilità nei confronti del corpo e dell’espressione delle emozioni. La lezione analizzerà i gesti dell’amore, dell’omaggio feudale, della devozione e della vita di corte nelle miniature, nella scultura e nella pittura tra XIII e XV secolo. Saranno esaminati i codici della cortesia cavalleresca e i modelli comportamentali elaborati dalla cultura aristocratica medievale, evidenziandone la traduzione visiva nelle arti.
Lezione 8 | 04 febbraio 2027 | online sincrona
Domenico Salamino
Gesto e gestualità. Una sintesi sui codici espressivi nella narrativa medievale
L’ultima lezione offrirà una sintesi dei principali sistemi gestuali sviluppatisi nel Medioevo, analizzando il rapporto tra immagini e narrazione. Attraverso esempi tratti dalla miniatura, dalla scultura e dalla pittura monumentale saranno esaminati i codici espressivi utilizzati per rappresentare emozioni, relazioni sociali, autorità e dimensione religiosa. La lezione proporrà inoltre una riflessione metodologica sull’interpretazione del gesto quale chiave di lettura privilegiata della cultura medievale.
ISCRIZIONE
L’attivazione del corso è soggetta al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
Nel caso il numero minimo non venga raggiunto, l’importo versato verrà rimborsato interamente.