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AL VIA IL CONCORSO GUIDE TURISTICHE 2026

Guide turistiche

pubblicato il nuovo bando MiTur 2026 per l’abilitazione nazionale

Domande aperte su inPA fino al 19 maggio 2026.

La nuova procedura conferma l’impianto nazionale introdotto dalla riforma della professione, ma modifica in modo significativo la prova scritta rispetto alla precedente edizione.

 

Il Ministero del Turismo ha pubblicato il nuovo bando per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica. Si tratta del secondo esame nazionale previsto dalla riforma introdotta dalla legge 13 dicembre 2023, n. 190, e disciplinato dal decreto ministeriale 26 giugno 2024, n. 88. La procedura non è un concorso per posti di lavoro, ma un esame abilitante: i candidati che superano tutte le prove potranno presentare domanda di iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche.

Le candidature sono aperte sul portale inPA dal 29 aprile 2026 e dovranno essere inviate entro le ore 13:00 del 19 maggio 2026. La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il Portale unico del reclutamento, con autenticazione digitale.

 

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i candidati che, alla data di scadenza del bando, siano maggiorenni, cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea oppure cittadini di Paesi terzi in regola con le disposizioni in materia di immigrazione e lavoro. Sono inoltre richiesti il godimento dei diritti civili e politici, l’assenza di determinate condanne penali e il possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, oppure di un titolo equipollente/equivalente, o di una laurea triennale, magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento.

Il candidato deve inoltre disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale, indicare la lingua straniera prescelta per l’accertamento linguistico e versare il contributo di partecipazione pari a 10 euro, non rimborsabile. La domanda si compila su inPA e deve contenere le dichiarazioni richieste dal bando, con valore di autocertificazione.

 

Le prove d’esame

L’esame si articola in tre fasi: prova scritta, prova orale e prova tecnico-pratica. Per ciascuna prova il punteggio massimo è di 40 punti e la soglia minima di superamento è fissata a 25/40. L’abilitazione si consegue soltanto con il superamento di tutte le prove.

La prova scritta consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 40 minuti, sulle seguenti materie: storia dell’arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo, accessibilità e inclusività dell’offerta turistica, disciplina dei beni culturali e del paesaggio. La valutazione prevede 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per risposta errata o non data, senza penalizzazioni. La prova sarà svolta con strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e in più sessioni.

Alla prova orale e alla prova tecnico-pratica accederanno soltanto i candidati che avranno superato lo scritto. La prova orale consisterà in un colloquio in lingua italiana sulle materie già previste per la prova scritta e nella verifica della lingua straniera scelta dal candidato, con livello non inferiore al B2, salvo i casi di esonero previsti dal bando.

La prova tecnico-pratica si svolgerà, per i candidati ammessi, nello stesso giorno della prova orale. Consisterà nella simulazione di una visita guidata, in italiano e nella lingua straniera prescelta, su una destinazione estratta a sorte da un elenco di contesti culturali, artistici, archeologici e paesaggistici che sarà pubblicato almeno 15 giorni prima dell’inizio delle prove orali. Anche la prova orale e quella tecnico-pratica potranno svolgersi in presenza o tramite strumenti digitali, con eventuale sorveglianza a distanza.

 

Cosa cambia rispetto alla precedente edizione

Il nuovo bando conferma l’impianto generale della riforma nazionale: esame unico, tre prove, soglia di 25/40 per ciascuna fase, accertamento linguistico e successiva iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche. La novità più evidente riguarda però la prova scritta.

Nella precedente edizione, pubblicata nel 2025, la prova scritta era composta da 80 quesiti in 90 minuti, con punteggio di 0,50 per ogni risposta esatta, 0 per risposta non data e penalizzazione di -0,25 per ogni risposta errata. La prova si è svolta il 18 novembre 2025.

Nel bando 2026, invece, lo scritto viene ridotto a 40 quesiti in 40 minuti e viene eliminata la penalizzazione per le risposte errate. Questo rende la prova formalmente più breve e cambia la strategia di gestione del test: non rispondere e sbagliare producono infatti lo stesso effetto, cioè 0 punti.

 

Tipologia

Edizione precedente

Bando 2026

Quesiti prova scritta

80

40

Durata

90 minuti

40 minuti

Penalità per errore

Sì, -0,25

No

Soglia minima

25/40

25/40

Prove successive

Orale e tecnico-pratica

Orale e tecnico-pratica

Lingua straniera

Livello almeno B2

Livello almeno B2

 

La prima edizione nazionale aveva registrato un forte interesse: secondo dati riportati dalla stampa, le domande erano state oltre 29.000 e alla prova scritta si erano presentati più di 12.000 candidati, con un numero molto ridotto di idonei alla prima selezione.

 

Prepararsi al concorso con l’Accademia Italiana per il Turismo

In vista del nuovo esame nazionale di abilitazione, Accademia Italiana per il Turismo promuove percorsi formativi propedeutici pensati per accompagnare i candidati nella preparazione alle diverse prove previste dal bando: prova scritta, colloquio orale, verifica linguistica e simulazione tecnico-pratica della visita guidata.

Tra le proposte attive rientra Forma 300, un percorso strutturato per fornire una preparazione completa e multidisciplinare sulle principali aree richieste dall’esame: storia dell’arte, archeologia, storia, geografia, legislazione turistica, disciplina dei beni culturali e del paesaggio, accessibilità, inclusività e tecniche di comunicazione professionale.

Forma 300 è il programma preconcorsuale per eccellenza che consente ai partecipanti di creare un proprio piano di studi scegliendo tra corsi fondamentali, opzionali e professionalizzanti. Un ampio ventaglio di discipline e insegnamenti tenuti da alcuni dei più importanti esperti e docenti specialisti.

Inoltre – per coloro che hanno già una preparazione di base e intendono frequentare corsi e lezioni singole – vi è la possibilità di iscriversi a pacchetti formativi di 200 ore (Forma 200) o di 100 ore (Forma 100) i cui piani di studio sono completamente personalizzabili in base alle proprie necessità.

Corsi e lezioni online, registrate, sincrone e asincrone; lezioni in itinere e in visita a siti, musei, monumenti; laboratori di progettazione.

L’obiettivo è offrire ai futuri candidati non solo un supporto teorico, ma anche strumenti operativi per affrontare con metodo le prove d’esame e avvicinarsi alla professione di guida turistica con consapevolezza, competenza e capacità comunicativa.

Per informazioni sui corsi propedeutici al concorso e sulle modalità di iscrizione è possibile consultare il sito di Accademia Italiana per il Turismo o contattare la segreteria didattica.

 

 

info: segreteria@accademiaitalianaturismo.it

 

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